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“Come un primo sorso
d’acqua bacio luce abbraccio fraterno
la città nel vento sbadiglia
sogni in stormo.
Sono arrivato alla casa dei poeti a balbettare nel mio nome
versi di piedi in terra e di ali nuove.
Ascolto i solchi di luce delle sue chitarre celebrando aurore e memorie.
E’ la casa del mondo questo angolo del canto.
Qui le mie braccia esercitano l’offizio di campana.
Qui imparo la prima lettera e le sue essenze.”
Gabriel Impaglione
Letrarios de Utòpolis, Mexico 2004
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